Da lunedì 1° luglio a mercoledì 31 luglio 2024, sarà nuovamente possibile accedere ai finanziamenti nell’ambito del FRI-Tur, l’incentivo – previsto dal PNRR, promosso dal Ministero del Turismo e gestito da Invitalia – che punta a migliorare i servizi di ospitalità e potenziare le strutture ricettive, in un’ottica di digitalizzazione e sostenibilità ambientale.
Sarà possibile inserire la candidatura del proprio progetto sull’apposita piattaforma accessibile sul sito di Invitalia: https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/rafforziamo-le-imprese/fri-tur/presenta-la-domanda.
La possibilità di presentazione delle nuove domande di accesso agli incentivi fa seguito al rinnovamento dell’intesa tra Ministero del Turismo, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Associazione Bancaria Italiana (ABI), nonché alle modifiche introdotte dal Ministero del Turismo con l’Avviso dello scorso 7 maggio (https://www.ministeroturismo.gov.it/wp-content/uploads/2024/05/Avviso-Art.-3_FRITur_signed-1.pdf).
“Abbiamo semplificato la procedura per accedere ai finanziamenti perché i soldi pubblici devono servire a rigenerare ricchezza, posti di lavoro, a far stare le aziende in equilibrio – commenta il ministro del Turismo Daniela Santanchè –. E per accedere ai finanziamenti servono quindi procedure più snelle che, come ministero, stiamo mettendo in atto”.
La misura, rivolta ad agevolare l’accesso al credito e gli investimenti di media dimensione (da 500 mila a 10 milioni di euro) per le PMI del settore turistico, prevede una riserva del 50% delle risorse per gli investimenti green e una del 40% per il Sud.
Le agevolazioni sono rivolte ad alberghi, agriturismi, strutture ricettive all’aria aperta, imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, stabilimenti balneari, complessi termali, porti turistici, parchi tematici (inclusi quelli acquatici e faunistici).
Gli incentivi possono essere richiesti per interventi di riqualificazione energetica e antisismica, eliminazione delle barriere architettoniche, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, installazione di manufatti leggeri, realizzazione di piscine termali (solo per gli stabilimenti termali), digitalizzazione, acquisto o rinnovo di arredi, spese per prestazioni professionali.
Per ulteriori informazioni, si rimanda all’apposita pagina del sito Invitalia: https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/rafforziamo-le-imprese/fri-tur (AGI)