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Difesa: Crosetto, forza Nato deriva da somma capacità Alleati

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“Oggi non abbiamo preso alcun impegno perché non era il luogo e il consesso per discuterne e decidere. Chiaramente, nell’attuale scenario geopolitico, la Nato fonda la sua capacità di difesa e deterrenza sull’impegno di ogni singolo Paese”. Lo sottolinea su X il ministro della Difesa Guido Crosetto in occasione della riunione del Consiglio Nord Atlantico dei ministri della Difesa.
“La forza dell’Alleanza – spiega Crosetto – deriva dalla somma delle capacità che ogni Alleato fornisce. Noi dobbiamo assicurare innanzitutto la nostra parte di quelle capacità e, contestualmente, pensare ad aumentare la nostra sicurezza con un piano di sicurezza nazionale. Questo è un obiettivo necessario che va oltre il concetto dell’impegno del 2%. Tra l’altro, come dico già da tempo, il 2% è un numero considerato inadeguato dalla maggior parte dei nostri Alleati che, infatti, già ora investono molto di più”.
“Probabilmente – continua il ministro – al prossimo vertice Nato all’Aja potrebbe esserci da parte del segretario generale Rutte una nuova proposta sulla percentuale di spesa per la difesa, che supererà il 3%. Tutti abbiamo sentito gli Usa chiedere il 5%. Lasciando da parte questi numeri ciò che è certo è che la sicurezza dell’Europa e di ogni nazione dell’Alleanza è una responsabilità collettiva e se si è parte di una squadra non si può pensare di non accollarsi la propria parte di responsabilità. Chi pensa che esista un’altra possibilità farebbe bene a dire con chiarezza che vuole uscire dalla Nato”. (AGI)