Scuola: dirigentiscuola, mai più spot su registro elettronico

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“Spaggiari si è resa conto di aver esposto i dirigenti scolastici, ed evidentemente è prevalso il buonsenso. Giocare sulla pelle degli altri per accontentare il mercato, non è lecito né trasparente”. Così DirigentiScuola commenta la notizia data da Open secondo cui Spaggiari, l’azienda che possiede l’app del registro elettronico, toglierà dalla piattaforma on line giochi, pubblicità e servizi che nulla hanno a che vedere con la didattica.
“Spaggiari non è sola – sottolinea il presidente Attilio Fratta – ma ha dei partner che hanno a che fare con la scuola e questo rende la cosa ancora più opaca. Noi possiamo solo augurarci che cose del genere non si verifichino più. Il registro elettronico scolastico non è uno strumento per fare pubblicità, anche se propone servizi. L’azienda non deve sospendere ‘per ora’, ma per sempre. Spaggiari, con i suoi partner, hanno altri strumenti per pubblicizzare i loro prodotti. Non è, inoltre, elegante dire che il tutto è stato fatto con il consenso dei genitori. Spiace maggiormente che a fare certe affermazioni siano persone di associazioni sindacali legate a Spaggiari. I genitori non c’entrano nulla, nessuno genitore ha prestato mai il consenso. Si è anche tentato di coinvolgere il ministro, il quale, ovviamente non c’entra nulla. Tutto è bene quel che finisce bene”. (AGI)


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