L’Iran ha criticato la decisione degli Stati Uniti di non rinnovare l’esenzione che consentiva all’Iraq di importare il suo gas. “È estremamente deplorevole che l’amministrazione statunitense abbia deciso di attaccare l’innocente popolo iracheno cercando di privarlo dell’accesso ai servizi di base come l’elettricità, soprattutto in vista dei mesi caldi dell’anno”, ha detto il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi.
“Sosteniamo il popolo iracheno”, ha aggiunto, e “ci impegniamo a respingere le azioni illegali degli Stati Uniti”.
L’Iraq ha avvertito ieri che lo stop all’esenzione avrà gravi ripercussioni sulla popolazione e causerà “un collasso del sistema elettrico”, soprattutto in estate, quando le temperature raggiungono i 50 gradi centigradi.
Il Dipartimento di Stato americano ha inserito la decisione nel quadro della politica di “massima pressione” che il presidente Donald Trump ha reimposto contro l’Iran per convincerlo a negoziare un nuovo accordo sul nucleare. (AGI)
Iraq: Teheran, deplorevole stop Usa a esenzione gas iraniano
