FS: in Sicilia si rinnovano flotta e servizi, nuova livrea

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Nuova livrea per i treni del regionale in Sicilia, convogli di ultima generazione in circolazione sui binari dell’Isola e nuovi link per scoprire in treno e bus borghi dal grande fascino. Le novità del Regionale – nuovo brand di Trenitalia – sono state presentate oggi alla stazione di Palermo Centrale, alla presenza di Maria Annunziata Giaconia, Direttore Business Regionale e Sviluppo Intermodale, di Alessandro Aricò, assessore alle Infrastrutture della Regione Siciliana e di Pietro Cannella, vicesindaco di Palermo. Al binario 7 il treno elettrico monopiano con la nuova livrea, caratterizzata dal colore verde e da linee morbide e pulite, e uno dei 2 nuovi treni elettrici monopiano di ultima generazione già in circolazione nell’Isola, parte della fornitura di ulteriori 8 nuovi treni elettrici monopiano che si aggiungono ai 25 già arrivati negli scorsi anni. Completata, invece, nel corso del 2024 la fornitura dei 22 treni diesel-elettrici.
Dopo la nascita del nuovo Brand Regionale, anche la nuova livrea del Regionale arriva in Sicilia. E prosegue a marcia spedita il piano di ammodernamento della flotta del Regionale in Sicilia, che ha vissuto negli ultimi anni una vera e propria rivoluzione, non solo per quanto riguarda l’arrivo dei nuovi treni già consegnati e in circolazione, ma anche per i servizi, sempre più improntati sull’intermodalità, insieme a un comfort che nel tempo ha raccolto il giudizio positivo dei passeggeri e il riconoscimento degli stakeholder. Sono già 49 i nuovi convogli, fra treni elettrici e bimodali, a circolare sui binari dell’Isola acquistati con fondi Fesr, Fsc e Pnrr. Entro la fine del 2025 la flotta di treni sarà incrementata di ulteriori 4 unità. Grazie a questi investimenti l’età media della flotta regionale in Sicilia, al momento, è di 11,7 anni. All’acquisto dei treni si aggiungono gli investimenti di Trenitalia per la tecnologia, la manutenzione, gli impianti manutentivi. Soddisfatto del Regionale il 95,5% dei viaggiatori a gennaio 2025, con un indice di puntualità reale pari al 94% nei primi 2 mesi del 2025 (01 gennaio-02 marzo 2025).0
Dal 14 aprile sarà attiva una nuova coppia di treni che collegherà, nei 2 sensi, direttamente Agrigento Centrale e l’aeroporto di Palermo “Falcone e Borsellino” in circa 2 ore e 35, senza passare da Palermo Centrale, ma immettendosi direttamente nel Passante ferroviario di Palermo. Un’offerta che si incrementa e guarda al flusso turistico, che in questi mesi raggiungerà la Capitale italiana della Cultura, ma che è pensata anche per soddisfare la richiesta di mobilità nell’area metropolitana di Palermo. Inoltre, dal 14 al 16 marzo, in occasione della 77esima Festa del Mandorlo in Fiore di Agrigento, previsto il potenziamento dell’offerta fra le stazioni di Aragona Caldare e Agrigento Centrale con 4 collegamenti, il 14 marzo, 24 sabato 15 marzo e 36 domenica 16 marzo; sempre domenica potenziata anche l’offerta fra Palermo e Agrigento con 2 ulteriori collegamenti.
“Regione e Trenitalia proseguono la collaborazione per potenziare i servizi di trasporto pubblico ferroviario in Sicilia. L’obiettivo prioritario è quello di collegare i principali centri dell’Isola e gli scali portuali e aeroportuali con le aree interne e le zone turistiche. Per questo, aumentano i treni per Agrigento, che è Capitale italiana della Cultura 2025, e si potenziano nuovi servizi come quello dell’intermodalità, che permette di integrare treno e bus per raggiungere Cefalù e i meravigliosi borghi delle Madonie”, ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò. “Oltre all’aumento di possibilità di spostarsi nell’Isola attraverso le ferrovie – ha aggiunto – la sinergia tra Regione e Trenitalia permetterà di dare maggiore comfort ai pendolari, grazie agli ulteriori otto nuovi treni elettrici monopiano che si stanno aggiungendo ai 25 già arrivati negli scorsi anni e che hanno permesso di abbassare a meno di 12 anni l’età media della flotta che circola in Sicilia. A tutto ciò si aggiungono gli investimenti su sicurezza e tecnologia di Trenitalia e un’attenzione sempre alta sulla sostenibilità ambientale. In Sicilia c’è un contratto di servizio che sta funzionando bene e questo ci viene confermato anche dal riscontro dei passeggeri: ogni giorno ci sono 55 mila persone che usano questo mezzo di trasporto, in netta crescita rispetto agli anni precedenti”. (AGI)


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